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Relazione annuale Inail 2015: continua l’andamento decrescente del numero di infortuni

by / giovedì, 23 giugno 2016 / Published in Sicurezza
relazione annuale inail 2015

Per quanto riguarda gli infortuni, sono state registrate poco meno di 637mila denunce di infortuni accaduti nel 2015, in diminuzione del 4% rispetto al 2014 e del 22,1% rispetto al 2011. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati poco più di 416mila (-6,6% rispetto al 2014), di cui il 18,2% avvenuto “fuori dell’azienda”, cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”.

Sono invece 1.246 le denunce di infortunio mortale (1.152 nel 2014), 694 i casi accertati sul lavoro (-2% rispetto al 2014), di questi 382 (il 55%) fuori dall’azienda con una riduzione del 2% circa rispetto al 2014 e del 23,4% rispetto al 2011. L’Inail precisa però che “il dato tuttavia non è consolidato perché sono ancora in istruttoria 26 infortuni: se tutti fossero riconosciuti come casi mortali avvenuti “sul lavoro”, si avrebbe un aumento complessivo di circa l’1,7% rispetto al 2014, mentre la riduzione rispetto al 2011 sarebbe del 20%”.

Gli infortuni sul lavoro hanno causato circa 11 milioni di giornate di inabilità con costo a carico dell’Inail. In media circa 82 giorni per gli infortuni che hanno provocato menomazione e 20 giorni in assenza di menomazione.

Per quanto riguarda le malattie professionali, le denunce di malattia sono state circa 59mila (1.500 in più sul 2014), riconosciuta la causa professionale nel 34% dei casi, il 3% è ancora in fase di istruttoria. Il 63% delle denunce è per malattie del sistema osteomuscolare (cresciute del 46% rispetto al 2011).

Sono stati poco meno di 1.600 i lavoratori con malattie da amianto. I lavoratori deceduti nel 2015 con riconoscimento di malattia professionale sono stati 1.462 (il 27% in meno rispetto al 2011), di cui 470 per silicosi/asbestosi (l’85% è con età al decesso maggiore di 74 anni).

Nel 2015 sono state effettuate circa 7 milioni e mezzo di prestazioni sanitarie. Le prestazioni per “prime cure” effettuate presso i 131 ambulatori dell’Inail sono state circa 690mila, di cui il 93,2% richieste a seguito di infortuni e il restante 6,8% per malattia professionale. Negli 11 centri di fisiochinesiterapia attivi in cinque regioni sono state fornite circa 127mila prestazioni riabilitative e oltre 10mila visite fisiatriche a 3.700 pazienti.

Nella nota riassuntiva della Relazione 2015 Inail ha anche ricapitolato i finanziamenti e le misure in atto per le aziende e la prevenzione: il bando Isi 2015 appena concluso (276 milioni dei quali 83 per la prima volta per la bonifica dell’amianto), il bando Fipit 2015 per il quale sono stati stanziati 20 milioni e che nel 2014 ne ha stanziati 30 e la riduzione dei premi (66 mila istanze presentate nel 2015).

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